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Sito web per architetti, ingegneri e geometri a Guidonia e Tivoli

Il sito di un architetto, di un ingegnere o di un geometra tra Guidonia e Tivoli porta richieste quando mostra lavori veri spiegati bene e ha una pagina per ogni tipo di intervento. Una galleria di foto senza contesto, da sola, non basta: chi ti cerca vuole capire se hai già risolto un problema come il suo.

Leandro Santarelli

· 8 min di lettura

Chi cerca un tecnico tra Guidonia e Tivoli

Chi pensa a un sito web per architetti, ingegneri o geometri spesso immagina una vetrina elegante, con foto grandi e poche parole. Chi cerca un tecnico, invece, ha in mente una cosa concreta. Le ricerche sono di due tipi.

Chi ha una pratica da fare. Deve vendere casa e il notaio ha chiesto la conformità urbanistica e catastale. Ha comprato un appartamento con una veranda mai regolarizzata. Deve rifare il bagno e non sa se serve una comunicazione al Comune. Cerca "geometra Guidonia", "sanatoria veranda Tivoli", "APE vicino a me", "CILA ristrutturazione".

Chi ha un progetto. Vuole ristrutturare casa, ampliare, cambiare la distribuzione degli spazi, costruire. Cerca "architetto ristrutturazione Guidonia", "ristrutturazione casa Tivoli", "ingegnere strutturista". È una decisione più lunga, e prima di chiamare guarda molto i lavori che hai fatto.

Tra Guidonia Montecelio e Tivoli la zona è ampia: le frazioni di Guidonia, da Villanova a Marco Simone, da Setteville a Montecelio, e poi Tivoli centro, Villa Adriana, Tivoli Terme, Campolimpido, Castel Madama. Chi ti chiama vuole sapere se lavori dalle sue parti e se conosci gli uffici del suo Comune.

Le regole sulla pubblicità informativa

Architetti, ingegneri e geometri sono professioni ordinistiche, e anche per loro la comunicazione ha dei paletti. Il riferimento generale è l'articolo 4 del DPR 137/2012, che consente la pubblicità informativa sull'attività professionale con ogni mezzo, a patto che sia funzionale all'oggetto, veritiera e corretta, rispetti il segreto professionale e non sia equivoca, ingannevole o denigratoria. A questo si aggiungono i codici deontologici dei rispettivi Ordini e Collegi.

In pratica: puoi descrivere cosa fai, mostrare i lavori, indicare titoli e iscrizione all'albo. Conviene evitare confronti con altri studi, promesse di tempi che dipendono anche dagli uffici, e tutto quello che può trarre in inganno.

È una sintesi per orientarti, non un parere: fa fede il testo vigente, e le indicazioni del tuo Ordine o Collegio sono il riferimento da controllare prima di pubblicare.

Sito web per architetti e geometri: una pagina per intervento

Il sito tipico di uno studio tecnico ha una pagina "Servizi" con un elenco: progettazione, direzione lavori, pratiche edilizie, catasto, sicurezza. È corretto, ma non risponde a nessuna ricerca: chi ha un problema preciso deve trovare una pagina che parli di quello.

Ristrutturazioni

Per chi vuole rifare casa: come si parte (sopralluogo, rilievo, prime idee), quali pratiche servono di solito, chi segue il cantiere, come si arriva a un preventivo.

Pratiche edilizie

Una pagina che spieghi con parole semplici le pratiche più comuni: la CILA, la SCIA, il permesso di costruire. Basta dire per quali lavori servono di solito, chi le presenta, cosa deve preparare il proprietario. Capire "per il mio bagno cosa serve?" è già un motivo per chiamarti.

Conformità e sanatorie

Chi vende o compra casa scopre spesso difformità tra lo stato reale e quello che risulta in Comune o al catasto. Una pagina su verifiche e regolarizzazioni risponde a una domanda frequente e urgente, perché di solito c'è un rogito con una data.

Catasto, APE e compravendite

Accatastamenti, variazioni catastali, attestato di prestazione energetica, documenti tecnici per la vendita: spesso sono il primo contatto con un cliente che anni dopo torna per una ristrutturazione.

Strutture, sicurezza, altro

Per gli ingegneri: calcoli strutturali, verifiche sismiche, consolidamenti. Per tutti: coordinamento della sicurezza in cantiere, perizie, consulenze tecniche. Una pagina per ciascuno che fai davvero e spesso.

Cosa scrivere in ogni pagina di intervento

  1. A chi serve, con un esempio concreto: "hai comprato casa e vuoi abbattere un tramezzo".
  2. Come si svolge, dal primo sopralluogo alla fine, in quattro o cinque passaggi.
  3. Cosa deve preparare il cliente: atti, planimetrie, documenti che ha già.
  4. Tempi indicativi, dicendo chiaramente quali dipendono dagli uffici.
  5. Due o tre lavori di quel tipo dal tuo portfolio, con il link.
  6. Il pulsante per chiedere un sopralluogo.

Sulle agevolazioni fiscali per i lavori in casa le regole cambiano spesso: se ne parli, scrivi la data dell'ultimo aggiornamento e rimanda alle fonti ufficiali.

Un portfolio che porta richieste

Il portfolio è la parte del sito più guardata, e quella che si sbaglia più spesso. Una galleria di foto belle senza spiegazione mostra il gusto, ma non risponde alla domanda di chi guarda: "ha già risolto un problema come il mio?".

Ogni lavoro, una scheda

Per ogni progetto che pubblichi, una pagina breve:

  • la situazione di partenza: un appartamento anni Settanta diviso male, una villetta con un'umidità da risolvere, un locale da trasformare in studio;
  • la richiesta del proprietario, in una frase;
  • cosa hai fatto: progetto, pratiche, direzione lavori;
  • le difficoltà, se ci sono state: un vincolo, una difformità da regolarizzare, un cantiere in un vicolo stretto del centro storico;
  • la zona, in modo generico: "un appartamento a Villa Adriana", non l'indirizzo;
  • le foto: prima, durante e dopo, se le hai.

È questa struttura che trasforma una foto in una prova di competenza, e che permette a Google di mostrare la pagina a chi cerca "ristrutturazione appartamento Tivoli".

Ordinato per tipo di intervento

Raggruppa i lavori per tipo, ristrutturazioni, nuove costruzioni, sanatorie, interni, e collega ogni gruppo alla pagina di intervento corrispondente, e viceversa.

Foto, consenso e onestà

Tre regole pratiche:

  1. Chiedi il consenso del proprietario prima di pubblicare foto dell'interno di una casa, e non mostrare dettagli che la rendano riconoscibile se non vuole.
  2. Dichiara i render. Un'immagine di progetto è utile, ma deve essere chiaro che non è una foto del lavoro finito.
  3. Pubblica solo lavori tuoi, e se un progetto l'hai fatto con altri studi, dillo.

Se non hai foto di qualità, meglio partire con schede scritte bene e foto da telefono che aspettare il servizio fotografico perfetto.

Il contatto: chiedere un sopralluogo

Il primo passo con uno studio tecnico è quasi sempre un sopralluogo. Il modulo deve aiutarti a capire la richiesta senza far faticare il cliente:

  • nome e telefono;
  • tipo di intervento, da un elenco: ristrutturazione, pratica, compravendita, altro;
  • comune o frazione dell'immobile;
  • una breve descrizione facoltativa.

Scrivi cosa succede dopo: quando richiami, se il sopralluogo è a pagamento, cosa preparare. Chi deve rogitare tra un mese chiama chi risponde per primo.

Farsi trovare in zona

Il sito lavora insieme alla scheda Google dello studio. Se vai nei cantieri e non ricevi clienti in ufficio, Google prevede le attività con area servita: ne parlo nella guida alla scheda Google Business per uno studio di Guidonia.

Nei testi, cita le zone in cui lavori davvero, in modo naturale: "seguiamo pratiche e cantieri a Guidonia Montecelio, Tivoli e nei comuni vicini". Niente pagine fotocopia per ogni paese. Come sistemare il resto, dalle pagine ai dati strutturati, lo spiego nell'articolo sulla SEO locale per uno studio a Tivoli.

Gli errori che vedo più spesso

  • Il portfolio di sole foto, senza una riga che spieghi cosa c'era prima e cosa è stato fatto.
  • Una sola pagina dei servizi con dieci voci tecniche.
  • Testi scritti per i colleghi, pieni di sigle, quando il lettore è un privato.
  • Render presentati come lavori finiti.
  • Il sito fermo a cinque anni fa, con l'ultimo progetto pubblicato quando lo studio era appena aperto.

Se vuoi vedere come lavoro su un sito costruito attorno a una sola azione, farsi contattare, trovi tutto nella pagina siti e landing page. Lavoro da Guidonia Montecelio, e per Guidonia e dintorni, Tivoli compresa, la consulenza può essere anche di persona, nel tuo studio o in un posto concordato. Se vuoi trasformare i lavori che hai già fatto in un sito che porta richieste, prenota una call gratuita di 30 minuti.

Domande frequenti

Un architetto può farsi pubblicità con un sito?

Sì. Il DPR 137/2012 consente la pubblicità informativa con ogni mezzo, purché sia veritiera, corretta e non ingannevole né denigratoria. Per i dettagli fa fede il testo vigente, insieme al codice deontologico e alle indicazioni del tuo Ordine.

Posso pubblicare le foto delle case dei miei clienti?

Solo con il consenso del proprietario, ed evitando dettagli che rendano la casa o le persone riconoscibili se non lo desiderano. Per la zona basta un'indicazione generica, come la frazione, senza indirizzo.

Cosa deve contenere il portfolio di uno studio tecnico?

Per ogni lavoro: la situazione di partenza, la richiesta, cosa è stato fatto, le eventuali difficoltà e le foto. Organizzato per tipo di intervento e collegato alle pagine dei servizi, diventa la parte del sito che porta più richieste.

Meglio un sito o solo un profilo Instagram per un geometra?

Il profilo mostra i lavori, ma chi cerca "geometra Guidonia" o "sanatoria Tivoli" lo fa su Google, e lì serve un sito con una pagina per ogni servizio. I due strumenti funzionano meglio insieme.

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