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SEO locale per uno studio a Tivoli: cosa sistemare sul sito

Fare SEO locale per uno studio a Tivoli non vuol dire riempire le pagine con il nome della città. Vuol dire avere le pagine giuste, scritte per chi abita tra Villa Adriana, Tivoli Terme e Castel Madama, con dati coerenti e un sito che da telefono si apre subito. Sono lavori da fare una volta, bene, e poi mantenere.

Leandro Santarelli

· 7 min di lettura

SEO locale: cosa vuol dire per uno studio di Tivoli

La SEO locale per uno studio a Tivoli è l'insieme di accorgimenti che aiutano Google a capire due cose: che cosa fai e dove lo fai. Quando qualcuno cerca "commercialista Tivoli" o "avvocato vicino a me", Google mostra la mappa con le schede delle attività e, sotto, i siti. Per comparire in entrambi servono la scheda e il sito.

Della scheda ho già scritto una guida: come curare la scheda Google Business, con l'esempio di uno studio di Guidonia e passaggi identici per Tivoli. Qui parlo dell'altra metà, quella trascurata più spesso: il sito.

Tivoli, poi, non è solo il centro storico: ci sono Villa Adriana, Tivoli Terme, Campolimpido, e attorno Castel Madama, Guidonia Montecelio e i comuni della valle dell'Aniene. Chi cerca un professionista pensa al posto dove abita, non ai confini comunali.

La scheda porta, il sito conferma

Per decidere chi mostrare sulla mappa, Google guarda anche quanto un'attività è conosciuta in rete, sito compreso. E chi tocca la tua scheda spesso apre il sito prima di chiamare, per capire se fai proprio quello che gli serve. Se il sito ha una sola pagina generica, o si apre in otto secondi, la scheda lavora a metà. Le basi generali sono in SEO per studi professionali: le basi; qui scendo nel dettaglio della zona.

Le pagine che servono

Una pagina per ogni servizio, con la città

Ogni servizio importante merita una pagina sua: per un commercialista la contabilità delle partite IVA, le dichiarazioni, l'apertura di un'attività; per uno psicologo i percorsi individuali, di coppia, per adolescenti. Una pagina che parla di una cosa sola è quella che Google mostra a chi cerca quella cosa.

In ogni pagina, la città compare dove ha senso: nel titolo, nel primo paragrafo, nei contatti. Non serve ripeterla dieci volte.

Titolo e descrizione

Sono le due righe che Google mostra nei risultati: il titolo blu e il testo sotto. Vanno scritte a mano, pagina per pagina, e devono dire cosa trova chi clicca.

Esempio di titolo e descrizione per una pagina di servizio

Titolo: Dichiarazione dei redditi a Tivoli – Studio [Nome]

Descrizione: Prepariamo la dichiarazione per dipendenti, pensionati e partite IVA. Studio a Tivoli Terme, appuntamenti anche il sabato mattina.

Un titolo come "Home" o "Servizi" è un'occasione persa.

Una pagina dei contatti vera

Indirizzo completo, frazione, come si arriva dalla Via Tiburtina, dove si parcheggia, orari, telefono cliccabile e la mappa incorporata. È la pagina che chi arriva da fuori legge per decidere se ce la fa a venire, e per Google è la conferma di dove sei.

Nominare le zone senza forzare

Le zone da cui arrivano i tuoi clienti vanno scritte, ma come le scriveresti a una persona. Due esempi.

Naturale: "Lo studio è a Tivoli Terme, comodo per chi arriva da Villalba, Villanova e Campolimpido. Per chi viene da Castel Madama, la strada più semplice è la Tiburtina."

Forzato: "Commercialista Tivoli, commercialista Villa Adriana, commercialista Tivoli Terme, commercialista Castel Madama, miglior commercialista Tivoli."

Il primo aiuta il lettore e dice a Google dove lavori. Il secondo infastidisce il lettore, e Google lo riconosce.

Lo stesso vale per le pagine di zona: una pagina per ogni paese con lo stesso testo e il nome cambiato non funziona, e le linee guida di Google la considerano una pratica scorretta. Una pagina per una zona ha senso solo se c'è qualcosa di vero da dire: una seconda sede, un servizio a domicilio con orari diversi, un giorno di ricevimento in un altro comune.

Gli stessi dati ovunque

Nome dello studio, indirizzo e telefono devono essere identici sul sito, sulla scheda Google, sull'albo del tuo Ordine, sui social e negli elenchi online. Se un elenco ha ancora il vecchio indirizzo, Google riceve informazioni in contrasto e il cliente chiama a vuoto. Una volta l'anno cerca il nome del tuo studio su Google e correggi i dati vecchi che trovi.

I dati strutturati, spiegati semplice

I dati strutturati sono informazioni nel codice della pagina, in un formato standard che Google sa leggere: "questo è uno studio, si chiama così, è a questo indirizzo, questi sono telefono e orari". Il visitatore non li vede, Google sì.

Si usa il formato di schema.org per le attività locali, con il tipo più vicino alla tua professione: ne esistono di specifici, per esempio, per studi legali, commercialisti, medici e dentisti. I dati da inserire:

  • nome dello studio, uguale a quello della scheda;
  • indirizzo completo;
  • telefono;
  • orari di apertura;
  • indirizzo del sito e, se vuoi, dei profili social.

Due cose da sapere: aiutano Google a capire ma non garantiscono una posizione, e devono dire esattamente quello che c'è scritto nella pagina, senza aggiungere niente. Inserirli richiede poco lavoro, e con lo strumento gratuito di Google, il Test dei risultati multimediali, si controlla che siano letti correttamente.

La velocità da telefono

Chi cerca uno studio in zona lo fa quasi sempre da telefono, spesso tra un impegno e l'altro: un sito lento perde quel contatto prima che legga una riga. Google stesso misura l'esperienza della pagina con valori legati alla velocità, tra i tanti segnali che usa. Come si misura e cosa sistemare per primo lo spiego in cosa fare se il sito è lento da mobile: di solito le colpe sono di immagini pesanti, slider in apertura e troppi componenti aggiuntivi.

Collegare sito e scheda Google

Sito e scheda devono parlarsi:

  1. Il link della scheda porta alla pagina giusta, quella per prenotare o i contatti: chi arriva dalla mappa vuole chiamare, non leggere la tua storia.
  2. Gli orari coincidono. Se a Natale cambi orario, aggiorna tutti e due lo stesso giorno.
  3. Il sito rimanda alla scheda. La mappa incorporata nella pagina dei contatti e un link per lasciare una recensione aiutano chi ti conosce già.
  4. Misuri chi arriva dalla scheda. Con dei parametri aggiunti al link, chiamati UTM, nelle statistiche del sito vedi quante visite arrivano dalla mappa.

Misurare con Search Console

Google Search Console è uno strumento gratuito che mostra per quali ricerche compare il tuo sito e quante persone cliccano. Filtra le ricerche che contengono "tivoli" o i nomi delle frazioni e guarda come cambiano mese per mese: è il modo più semplice di capire se la SEO locale funziona.

Checklist per il sito del tuo studio

  1. Una pagina per ogni servizio importante, con titolo e descrizione scritti a mano.
  2. Una pagina dei contatti con indirizzo, frazione, parcheggio, orari e mappa.
  3. Le zone da cui arrivano i clienti citate in modo naturale, senza elenchi di paesi.
  4. Nome, indirizzo e telefono identici su sito, scheda, albo e social.
  5. Dati strutturati dello studio inseriti e controllati con lo strumento di Google.
  6. Il sito provato da telefono, con una connessione normale.
  7. Search Console attiva, con un controllo al mese.

Se vuoi un sito costruito per farsi trovare e farsi contattare, trovi come lavoro nella pagina siti e landing page. Lavoro da Guidonia Montecelio, e per Guidonia e dintorni, Tivoli compresa, la consulenza può essere anche di persona, nel tuo studio o in un posto concordato. Se vuoi guardare insieme il sito e la scheda del tuo studio, prenota una call gratuita di 30 minuti.

Domande frequenti

Cos'è la SEO locale?

È il lavoro per far comparire un'attività nelle ricerche legate a una zona, come "avvocato Tivoli" o "commercialista vicino a me". Riguarda la scheda Google, il sito e la coerenza dei dati dello studio in rete.

Devo creare una pagina per ogni paese vicino a Tivoli?

No, se il testo sarebbe lo stesso con il nome cambiato: Google considera queste pagine scorrette e non le premia. Ha senso solo quando hai qualcosa di specifico da dire su quella zona, come una seconda sede o un servizio a domicilio.

Quanto tempo serve per vedere i risultati della SEO locale?

Dipende da quanta concorrenza c'è e da com'era il sito prima. In genere i miglioramenti si vedono nell'arco di qualche mese, non di qualche giorno, e la scheda Google di solito risponde più in fretta del sito.

I dati strutturati servono a uno studio professionale?

Sì, aiutano Google a leggere con certezza nome, indirizzo, telefono e orari dello studio. Non garantiscono una posizione migliore, ma tolgono ambiguità, e inserirli richiede poco lavoro.

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