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Scheda Google Business a Guidonia: come far trovare lo studio su Maps
Per uno studio di Guidonia la scheda Google Business è spesso la prima cosa che un cliente vede, prima ancora del sito. Bastano poche ore fatte bene per trasformarla da segnaposto sulla mappa a motivo per chiamarti.
Leandro Santarelli
· 7 min di lettura
Perché a Guidonia si cerca sulla mappa
Guidonia Montecelio non è un paese con una piazza e un centro dove stanno tutti gli studi. È un comune fatto di molte frazioni, tra la Tiburtina e la Nomentana: Villanova, Villalba, Setteville, Colleverde, Marco Simone, Albuccione, Montecelio sulla collina, e altre ancora. Chi abita a Setteville e cerca "commercialista" o "fisioterapista vicino a me" non pensa a Guidonia come a un unico posto: pensa a quanto deve guidare.
Per questo la ricerca, per molti professionisti della zona, finisce sulla mappa. Google mostra un riquadro con poche attività, di solito tre, ognuna con le stelle, la distanza, l'orario e il pulsante per chiamare. Chi cerca da telefono spesso sceglie lì, senza aprire nessun sito. Se il tuo studio non compare, o compare con un orario vecchio e senza foto, quella persona chiama un collega.
La scheda che decide tutto questo si chiama Profilo dell'attività su Google (per tutti, ancora, "Google Business" o "Google My Business"). È gratuita, e la gestisci tu.
Come Google sceglie chi mostrare
Google stesso, nella sua guida al posizionamento locale, indica tre criteri: pertinenza, distanza e prominenza.
- Pertinenza: quanto la tua scheda corrisponde a quello che la persona ha cercato. Qui contano la categoria, i servizi e la descrizione.
- Distanza: quanto sei vicino a chi cerca, o al luogo che ha scritto nella ricerca. Su questo puoi fare poco: lo studio è dov'è.
- Prominenza: quanto la tua attività è conosciuta. Contano le recensioni, il numero e il voto, e quanto se ne parla in rete, sito compreso.
Tradotto per uno studio di Guidonia: la distanza non la cambi, ma pertinenza e prominenza sì. E sono proprio le due cose che molte schede trascurano.
La scheda Google Business, campo per campo
Nome
Usa il nome reale dello studio, quello che c'è sulla targa e sui documenti. Aggiungere parole come "dentista Guidonia" al nome è contro le regole di Google e può portare alla sospensione della scheda. Le parole che descrivono cosa fai vanno altrove.
Categoria principale
È il campo più importante per la pertinenza. Scegli quella che descrive il servizio per cui vuoi essere trovato, non la più generica. Uno studio di fisioterapia che sceglie "centro benessere" compare per le ricerche sbagliate. Puoi aggiungere categorie secondarie, ma la principale è una sola: sceglila pensando a cosa cerca il cliente che vuoi.
Indirizzo e posizione sulla mappa
A Guidonia questo dettaglio pesa più che altrove: chi arriva da un'altra frazione spesso non conosce le vie della tua, e si affida solo alla mappa. Controlla che il segnaposto sia esattamente sul portone, non in mezzo all'isolato, e nella descrizione scrivi la frazione: "a Villalba, vicino a…", "a Colleverde, al piano terra con parcheggio davanti".
Orari, telefono e link
Orari aggiornati, festivi compresi. Un numero di telefono a cui qualcuno risponde davvero negli orari indicati. E un link che porti a una pagina utile: se hai un sistema di prenotazione, il link diretto alla prenotazione vale più della home del sito.
Un dettaglio: da luglio 2024 Google ha chiuso la chat delle schede. Se in passato ricevevi messaggi da lì, oggi quelle persone ti cercano per telefono o tramite il sito, ed è lì che devono trovare una risposta veloce.
Servizi, descrizione e foto
Elenca i servizi con le parole che usano i clienti, non quelle del tuo ordine professionale. Scrivi una descrizione che dica a chi ti rivolgi e cosa succede al primo appuntamento. E carica foto vere: l'ingresso visto dalla strada, la sala d'attesa, il parcheggio. A chi non ti conosce, l'ingresso riconoscibile risparmia la telefonata "scusi, dov'è il citofono?".
Studio con indirizzo o area servita
Non tutti i professionisti ricevono i clienti nello stesso posto. Un fisioterapista che lavora a domicilio, un architetto che va nei cantieri, un agente immobiliare che incontra i clienti negli immobili: per loro Google prevede le attività con area servita. In pratica, indichi i comuni o le zone in cui lavori e puoi non mostrare l'indirizzo, se lì non ricevi nessuno.
Se invece hai uno studio dove i clienti vengono, l'indirizzo va mostrato. E non serve, anzi è controproducente, aprire una scheda per ogni frazione o per ogni comune vicino: una scheda per sede reale. Gli indirizzi di comodo vanno contro le regole e prima o poi la scheda viene sospesa.
Recensioni: poche, vere, con risposta
Le recensioni contano per la prominenza e, prima ancora, per chi legge. Chi sceglie un professionista che non conosce legge cosa hanno scritto gli altri, e legge come hai risposto.
Tre regole pratiche:
- Chiedile nel momento giusto, a chi è rimasto soddisfatto, subito dopo la consulenza o la visita, con un link diretto. Nessuno va a cercare la tua scheda da solo per lasciare cinque stelle.
- Non offrire niente in cambio. Sconti o omaggi per una recensione sono vietati dalle regole di Google.
- Rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma e senza rivelare niente del rapporto professionale. Per medici, psicologi e avvocati vale doppio: anche confermare che una persona è tua cliente o paziente può essere un problema di riservatezza. Ringrazia, invita a parlarne di persona, e fermati lì.
Se vuoi che la richiesta parta da sola dopo ogni appuntamento, è il tipo di cosa che si imposta con l'automazione dei contatti.
Gli errori che vedo più spesso
- Schede doppie. Una aperta anni fa da un collaboratore, una nuova: Google non sa quale mostrare e divide le recensioni. Se hai cambiato sede, per esempio da Guidonia centro a Marco Simone, aggiorna la scheda esistente invece di aprirne un'altra.
- Telefono che squilla a vuoto. La scheda funziona, la gente chiama, nessuno risponde. È il contatto perso più caro che esista, perché era già convinto.
- Categoria sbagliata o troppo vaga. È una delle ragioni più comuni per cui uno studio non compare per la ricerca principale.
- Foto di repertorio o nessuna foto. Uno studio senza immagini sembra chiuso.
- Link alla home di un sito lento. Chi arriva dalla mappa vuole chiamare o prenotare, non leggere chi sei. Se il sito non regge da telefono, la scheda lavora a metà: ne parlo nell'articolo su quanto costa un sito a Guidonia e da cosa dipende.
Cosa fare questa settimana
Checklist per la scheda del tuo studio
- Cerca il nome del tuo studio su Google Maps da telefono, come farebbe un cliente.
- Controlla nome, categoria principale, indirizzo e posizione del segnaposto.
- Aggiorna orari e festivi, e verifica che al telefono risponda qualcuno.
- Scrivi nella descrizione la frazione e come si arriva.
- Carica tre foto vere: ingresso, interno, parcheggio.
- Prepara il link diretto per le recensioni e chiedilo ai prossimi cinque clienti soddisfatti.
La scheda è il primo pezzo. Il secondo è dove porta: una pagina che da telefono si carica subito e permette di chiamare o prenotare in un tocco. Lavoro da Guidonia Montecelio, e per Guidonia e dintorni la consulenza può essere anche di persona, nel tuo studio o in un posto concordato. Se vuoi guardare insieme la scheda e il sito del tuo studio, prenota una call gratuita di 30 minuti.
Domande frequenti
Quanto costa la scheda Google Business?
Niente: aprire e gestire il Profilo dell'attività su Google è gratuito. Si paga solo se decidi di fare pubblicità su Google, che è una cosa separata.
Posso avere la scheda se lavoro da casa o a domicilio?
Sì, come attività con area servita: indichi le zone in cui lavori e puoi nascondere l'indirizzo. Se però ricevi clienti in uno studio, l'indirizzo va mostrato.
Come faccio a comparire anche a Tivoli o Fonte Nuova se lo studio è a Guidonia?
La distanza è uno dei criteri di Google e non si aggira con indirizzi finti. Puoi rafforzare la scheda con recensioni e un sito che parli delle zone che servi davvero, e raggiungere i comuni vicini con campagne a pagamento mirate.
Perché la mia scheda non compare quando cerco il mio servizio?
Le cause più comuni sono una categoria principale sbagliata, una scheda doppia o poche recensioni rispetto agli studi vicini. Parti dalla categoria: è il controllo più veloce.
Una pagina, un servizio, un'azione. Ecco perché una landing page fatta bene porta più richieste di un sito intero, e come costruirla.
Un paziente di Colleverde o di Villalba che cerca uno specialista vuole sapere tre cose: cosa fai, dove sei esattamente e come prenotare. Il resto viene dopo.